1.6. Utilizzo all'interno di un insegnamento#
Da alcuni anni, sono titolare dell'insegnamento di Statistica e analisi dei dati per il corso di Laurea in Informatica dell’Università degli Studi di Milano. In questo corso, l'apprendimento dei fondamenti dell'analisi dei dati è affidato a un insegnamento fondamentale del secondo anno, che copre sia la parte teorica di calcolo della probabilità e di statistica matematica, sia quella più pratica di statistica descrittiva. Risulta quindi difficile reperire materiale bibliografico completo: molti testi eccellono in una sola delle di queste discipline, o ne privilegiano una a scapito delle altre. Di conseguenza, non sono ancora riuscito a trovare un libro che dia a queste tre aree il peso relativo che assegno loro nelle mie lezioni. Distribuisco quindi delle dispense integrative, che trattano sia gli aspetti più computazionali visti a lezione, sia argomenti che non trovano spazio nei libri di testo adottati. Man mano che la «massa critica» di queste dispense cresceva, ho maturato la deicsione di scrivere un libro che evitasse l'adozione di due o più testi differenti, da affiancare comunque a dispense che colmassero le lacune residue.
I contenuti sono organizzati secondo il filo logico che seguo durante le mie lezioni. La prima parte si concentra sulle basi computazionali, introducendo Python e le librerie che utilizzo all'interno del libro. Nella seconda parte, dedicata all'analisi dei dati nel senso più pratico del termine, introduco gli argomenti e gli strumenti della statistica descrittiva nell'ottica di un loro utilizzo diretto, scrivendo codice Python e analizzando un dataset di riferimento. Segue una parte sul calcolo delle probabilità, dedicata a esporre i principali concetti legati alla modellazione dell'incertezza in senso probabilistico. L'ultima parte espone le basi della statistica inferenziale, focalizzandosi sull'inferenza parametrica. Nella trattazione ho cercato di limitare l'uso del formalismo matematico allo stretto necessario per introdurre gli argomenti in modo rigoroso. I paragrafi il cui titolo è contrassegnato da un asterisco includono approfondimenti e materiale addizionale che possono essere trascurati: si tratta fondamentalmente, di argomenti che per limiti di tempo non riesco a spiegare in aula. Consiglio vivamente questi contenuti a chi volesse approfondire la conoscenza della disciplina, soprattutto nell'ottica di un proseguimento degli studi a livello magistrale.