19.8. Disuguaglianze fondamentali#
19.8.1. La disuguaglianza di Markov#
Teorema 33 (Disuguaglianza di Markov)
Sia \(X\) una variabile aleatoria che può assumere solo specificazioni non negative e avente valore atteso finito \(\mathbb E(X)\). Per ogni valore reale \(a \geq 0\) si ha
Dimostrazione.
Ipotizziamo che \(X\) sia una variabile aleataoria continua, e indichiamo con \(f\) la sua funzione di densità di probabilità. Non avendo \(X\) specificazioni positive, è possibile esprimere il suo valore atteso come segue:
Concentriamoci sui due integrali in questa formula: possiamo osservare che
all'interno del primo possiamo sempre assumere \(x \leq a\), e
il secondo integrale deve avere un valore non negativo, perché la funzione integranda è uguale al prodotto di due fattori non negativi (\(x\) è una specificazione di una variabile aleatoria che non assume mai valori negativi e \(f\) è una funzione di densità di probabilità).
Pertanto
Dividendo membro a membro per \(a\), non cambia il verso delle disuguaglianze e pertanto si ottiene la tesi.
19.8.2. Disuguaglianza di Bienaymé-Čebyšëv#
La disuguaglianza di Bienaymé-Čebyšëv [1]
Teorema 34 (disuguaglianza di Bienaymé-Čebyšëv)
Sia \(X\) una variabile aleatoria. Se il valore atteso \(\mu\) e la varianza \(\sigma^2\) di \(X\) esistono e sono entrambi finiti, per ogni numero reale \(\epsilon \geq 0\)
Dimostrazione.
Definiamo \(Y \triangleq (X - \mu)^2\), e notiamo che per costruzione \(Y\) non assume mai specificazioni negative e il suo valore atteso è \(\mathbb E(Y) = \sigma^2\), che per ipotesi esiste ed è finito. Essendo \(\epsilon \geq 0\), gli eventi \(| X - \mu | \leq \epsilon\) e \(Y \leq \epsilon^2\) si equivalgono, pertanto
dove la minorazione è legata all'applicazione della disuguaglianza di Markov alla variabile aleatoria \(Y\) (Notate che le ipotesi del Teorema 33 sono soddisfatte, come evidenziato dalle osservazioni fatte all'inizio della dimostrazione).